lunedì, 26 Ottobre 2020

Arte e Cultura

Non esistono le mezze stagioni: il centrismo

Il Movimento che viene dal Molise

Salve a tutti e a tutte, nonostante il tono ironico del titolo, vorrei focalizzarmi su un’osservazione personale.

Vedete, io mi considero centrista, ho fatto un lungo percorso fino a diventre quel che sono.


A quindici anni, lo ammetto con un po’ di vergogna, seguivo la massa ed ero di destra ( non di estrema destra, sia chiaro). Un anno dopo, conoscendo persone, leggendo e viaggiando, sono maturata e sono andata nella fazione apposta: la sinistra.

Avevo un comportamento che stava pericolosamente andando verso l’estrema sinistra, e anche di questo me ne vergogno un po’, ma dopo un periodo di riflessione, ho capito che stavo per diventare come coloro che odiavo. Per questo ho particolamente a cuore la faccenda dell’estremismo ignorato di sinistra, perché stavo per diventare come loro. Penso che l’estremismo di destra e di sinistra non siano poi così diversi, ugualmente pericolosi.


Così mi sono spostata verso il centro, diventando centro sinistra, ma in questi mesi credo di aver raggiunto una certa neutralità, sebbene abbia ancora sfumature di sinistra. Insomma, un po’ come la scala Kingsley.

Ho visto il peggio di entrambe le fazioni e penso che spesso le persone non riconoscano il proprio estremismo, per questo preferisco non prendere le parti di nessuno e guardare con occhio critico entrambi.

Per dire, quando ero ancora una pimpante ragazza di quasi estrema sinistra, ho provato a entrare in Lotta Comunista, ma dopo qualche seduta, ho capito che non facevano per me. Ironicamente è bastata qualche domanda scomoda per metterle il mio interlocutore un po’ in crisi. Avevo chiesto, dopo l’eliminazione dello Stato, chi avrebbe pensato ai criminali. Uno di loro aveva risposto “delle persone selezionate”. “A casa mia si chiamano guardie” avevo replicato. Diciamo che quella frequentazione mi fece molto riflettere sulla situazione.

Non pensavo che il mio articolo su un gruppo fantasy potesse creare così scalpore. Sì, lo ammetto, ha una struttura un po’ confusa e un linguaggio pepato. Ma come ho ribadito più e più volte, il mio intendo era criticare l’isteria che sta travolgendo il mercato anglosassone e che sta raggiungendo quello europeo. Dovevo specificare e lo riconosco.

Nell’articolo ho fatto esempi di fantasy ben contestualizzati, come Dragon Age, e penso ci sia differenza tra contestualizzazione di world building e ed elementi messi a caso. Doveva essere un articolo contro gli estremisti che però è stato erroneamente percepito come estremista.

Per fortuna alcuni hanno capito che non era la mia intenzione e in tutti i commenti ho risposto educatamente perché cercavo una discussione, non una rissa.

Ho trovato persone pacate e ragionevoli, e ne sono grata soprattutto per le loro critiche costruttive, ho trovato guerrieri sociali, pseudo fascisti e una persona fanatica religiosa. Direi più o meno la gente che troverei per strada.

Tralasciando la questione che qualcuno pareva ritenere che esistesse uno schiavismo di serie A e di serie B, il che lo trovo parecchio ridicolo, perché è lo stesso ragionamento che fanno le persone classiste e razzistie per giustificarsi oggi. Un po’ come chi dice “Black Lives Matter, ma tranne per coloro che vengono con le ONG”, come fece notare Cartoni Morti. Ad ogni modo ho avuto la conferma di una cosa: sono troppo sinistroide per la destra e troppo destroide per la sinistra.

Mi viene in mente la bisessualità con le sue sfumature, non accettata né da etero né da omosessuali. Una minoranza tra minoranze ( che però non è esente da essere a sua volta discriminatoria).

bisexual by devilslittlesister - Non esistono le mezze stagioni: il centrismo
Fonte immagine

Credo che non esistano più le mezze stagioni. Vedendo il clima politico attuale, penso che un governo moderato ed equilibrato farebbe un favore alla politica europea.

Noi italiani siamo da una parte fortunati ad avere partiti che esprimono le diverse sfumature di credo politico, gli anglosassoni e gli statunitensi non hanno un vero governo centrista e ciò si vede. I repubblicani raggruppano estremisti, moderati e centristi in un unico partito, stessa cosa i democratici. Anche con i Labour e i Tories vale lo stesso discorso. I risultati negativi della loro politica si vedono.

Questa pandemia ha creato malcontento e disuguaglianza, frutto di negligenza politica e sociale. E come ci insegna la Storia, spesso con il malconento i movimenti estremisti ci sguazzano.

Io ho sinceramente paura per la politica europea, i partiti di estrema destra stanno prendendo piede, soprattutto nei paesi ex comunisti. Questa crisi è oro per quelle persone. Certo, la pandemia avrà condannato la politica di Trump e a Bolsonaro, qualcosa di buono il virus l’ha fatto, ma a scapito delle innuverevoli vittime più indifese.

In Ungheria abbiamo avuto un esempio di come il malcontento popolare abbia favorito l’ascesa del governo attuale.

In Italia il centro destra si è quasi estinto, fuso con l’estrema destra, mentre il centro sinistra non sa riconoscere l’estrema sinistra. Insomma, i rappresentanti di centro sinistra, centro neutrale e centro destra sono a rischio. Questa è una mia percezione personale.

Quindi come si potrebbe fare per fronteggiare tali cambiamenti? Prima di tutto avere maggiore consapevolezza, culturale, sociale e politica. La gente spesso dimentica, pensa alla propria bottega.

Credo che i partiti di centro debbano unirsi per una nuova rinascita, cercando di essere l’equilibrio tra le due fazioni.

In Italia stanno discutendo sull’inserire l’orientamento sessuale e l’identità di genere come reati d’odio. Secondo me sarebbe un passo avanti per la società italiana, in quanto ci sono state le leggi contro il razzismo e contro la misognia, non vedo perché non si voglia ampliare il cerchio dei diritti umani. Poi come ogni legge ci sarà chi ne abuserà, ma questo non implica che tutti possano essere abusatori. Starà allo stato istruire nuovi avvocati e magistrati che possano distingere l’abuso da una richiesta genuina.

Però ho paura che ciò non fermerebbe la presa al potere dei movimenti di estrema d’estra; c’è molto malconento popolare, e questo io non lo sottovaluterei. Abbiamo quasi un secolo e mezzo di negligenza sociale, dal Regno d’Italia fino adesso.


Quindi sì, credo che la società abbia bisogno di mezze stagioni, di persone di centro, proprio per vedere gli errori di entrambe le fazioni. Come il Witcher che ha un occhi più critica su entrambi gli schieramenti, essendo di nessuno.

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Scritto da Debora Parisi

Debora Parisi
Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Da bambina arriva finalista al concorso Anna Bolero, diretto dall'Associazione Culturale Arcizeta di Chivasso. Nel 2019 ha pubblicato racconti per Historica Edizioni, NPS edizioni, Fanucci e Mezzelane Editrice. Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri, film e videogiochi. Collabora anche con le riviste Upside Down Magazine e Porto Intergalattico, ha collaborato anche con Sci-Fi Pop Culture e Spazio Penultima Frontiera.

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