lunedì, 17 Febbraio 2020

Arte e Cultura

Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde

Un progetto enorme, creato nel rispetto della natura. La riproduzione di edifici iconici dei film che permettono ai fruitori di immergersi nel mondo Ghibli.

Sembrano passati ormai lustri dal giorno in cui scrissi l’articolo che annunciava la realizzazione di un Parco a tema dello Studio Ghibli. Vi consiglio di leggere il mio precedente articolo che vi lascio qui sotto, per comprendere al meglio di cosa vi andrò a parlare.

A distanza di mesi, lo Studio ha rilasciato delle bozze di progetti di edifici facenti parte di alcune delle aree principali.
E ovviamente lo Studio Ghibli non si smentisce, con dei disegni che sprizzano magia e gioia da tutti i tratti di matita.


spiritedaway - Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde

In questa prima immagine possiamo vedere il progetto per una zona dell’area Giant Ghibli Storehouse, nella quale saranno presenti tutti i ristoranti, bar e negozi a tema. Questa specifica bozza mostra una zona che replicherà il grande mercato – ristorante presente all’inizio del film La città incantata. Tra l’altro, il mio preferito tra tutti quelli dello Studio Ghibli.

minitheater exhibition - Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde

Nella seconda bozza vediamo due edifici, sempre facenti parte dell’area prima citata. Quello sulla destra, giallo sarà un piccolo teatro da 170 posti, mentre l’edificio blu conterrà una mostra permanente. Dal contenuto ancora sconosciuto.


seishunnooka - Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde

In questa terza illustrazione, la più immersa nel verde per ora, ci viene invece mostrata l’intera area della Youth Hill. In quest’ultima, saranno presenti edifici ispirati al Castello Errante di Howl, I sospiri del mio cuore e, in ultima aggiunta, anche il “Neko no Jimusho” (Cat’s Office) preso dritto dritto dal film La ricompensa del gatto.

elevator laputahowl - Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde

Nell’ultima meravigliosa bozza ci viene mostrato più da vicino l’edificio presente sulla sinistra del disegno precedente. Quest’ultimo sarà una struttura con ascensore ispirata ad architetture presenti nei film Il Castello errante di Howl e Laputa: Castello nel cielo.

I lavori per questo enorme progetto inizieranno quest’anno e continueranno per circa due o tre anni. Le due aree protagoniste di questi primi progetti saranno le prime anche ad essere aperte al pubblico durante l’autunno del 2022, insieme ad una terza area: la Dondoko Forest, nella quale è già presente da anni la casa di Saitsuki e Mei del film Il mio vicino Totoro.

A seguire, l’anno dopo saranno invece disponibili le aree rimanenti: il Mononoke Village (ispirato alla Principessa Mononoke) e la Witch Valley (ispirata a Kiki – Consegne a domicilio).

Adesso però parliamo un po’ di fatturato. Il progetto di questo parco a tema è decisamente pretenzioso e per realizzarlo servono tanti bei soldini. Soldini spesi molto bene però, se devo dire la mia. La Prefettura di Aichi, che ospiterà il parco, ha stanziato ben 31 miliardi di yen (circa 255 milioni di euro) per la costruzione di tutti gli edifici e altri 3 miliardi di yen (circa 28 milioni di euro) per il processo di progettazione.
Proprio la mancanza di fiato mi viene mentre scrivo cifre così alte.

1200px Flag of Aichi Prefecture.svg - Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde
Bandiera della Prefettura di Aichi

Secondo i pronostici però i soldi investiti torneranno in un batter d’occhio. Le stime prevedono infatti che circa 1 milione di persone farà visita annualmente alle prime tre aree del parco. Poi ben 1.8 milioni di persone visiteranno il parco, sempre ogni anno, quando sarà completamente finito. E i giapponesi sono super previdenti, lo sappiamo, infatti stanno già aggiungendo spazi per i parcheggi nelle aree e sulle strade limitrofe (1.500 posti auto in più).

Come avevo già accennato nel precedente articolo il nuovo parco sarà indicativamente eco-friendly, cioè nel rispetto della natura. Infatti, per la costruzione degli edifici non verrà per esempio sradicato alcun albero, rispetteranno nella realizzazione la naturale conformazione del bosco originale.

ghiblipark 11 450x338 - Nuove immagini del parco a tema Studio Ghibli: un paradiso nel verde
La parte del parco che contiene già attualmente la casa del film Il mio vicino Totoro. Circondata da moltissimo verde. E rimarrà così per fortuna.

Va bene, sicuramente come iniziativa è encomiabile e decisamente necessaria in questo periodo storico. Ma suona un po’ tanto incompleta e quasi “inutile” se guardiamo il quadro generale.
Il problema sta nel fatto che se si aspetta un’affluenza di circa 1 milione di persone, queste ultime presumibilmente giungeranno in macchina, inquinando. Come sono rompino direte voi. E avete ragione. Diciamo però che per ottenere il massimo risultato avrebbero potuto adibire al trasporto dei clienti degli enormi pullman in partenza dalle maggiori metropoli. Così si sarebbe risparmiato lo spazio dei parcheggi e l’inquinamento di milioni di automobili. E queste mie affermazioni finiscono nella mia nuova personale rubrica: suggerimenti che nessuno prenderà mai in considerazione perché non sono nessuno, quindi perché mai mi sforzo a scriverli?


In ogni caso, questo parco a tema si prospetta essere veramente bellissimo, ricco di fascino e soprattutto di magia. Praticamente è come essere catapultati negli universi dei nostri film di animazione giapponese preferiti. E sinceramente, cosa potremmo mai desiderare di più nella vita? Forse un Lucano.

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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