domenica, 22 Settembre 2019

Anime

Neon Cannarsi Evangelion: “Adattamento mortale, e poi…”

Neon Genesis Evangelion è stato rilasciato ieri su Netflix, scatenando molte polemiche. Polemiche che hanno un nome e un cognome: Gualtiero Cannarsi.

Quando nel mese di novembre 2018 Netflix annunciò che avrebbe portato sulla propria piattaforma, il mondo del fandom esplose. Era la prima volta nella storia infatti che Netflix raggiungeva un accordo di tali proporzioni. Tuttavia, venne poi scoperto (per vie secondarie, senza neanche annunciarlo ufficialmente) che si sarebbe fatto un ridoppiaggio della serie, in quanto non era possibile acquisire quello già esistente. Un nome emerse dal lato oscuro del web , portando incertezza e paura nei fan; Gualtiero Cannarsi, noto anche come “Shito” sul web.


Come mai tutta questa apprensione per quest’uomo? Chi è? Beh per farla breve, Gualtiero Cannarsi è un adattatore e direttore del doppiaggio, noto nel panorama italiano per il lavoro svolto sui film dello Studio Ghibli, Bleach, Battle Royale e… Neon Genesis Evangelion.

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Gualtiero Cannarsi

Insomma si può dire di essere in mani sicure? No. Vedete, Cannarsi ha uno stile di adattamento che a suo parere è “fedele all’originale“, ma che a conti fatti risulta pomposo, incomprensibile a più riprese, eccessivamente barocco e con strutture grammaticali che hanno ben poco di italiano.


Sia ben chiaro, questo non è un attacco alla persona di Cannarsi, ma unicamente al suo operato che, purtroppo, si è mostrato all’altezza delle peggiori aspettative.

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“E’ un bel direttore! Un santo!”

Evangelion è un’opera molto delicata, piena di termini e frasi criptiche, che sfortunatamente sono state bellamente rovinate da Cannarsi.

Vi farò due esempi specifici: una parola specifica e una frase intera. Sta a voi poi capire la gravità del problema.

Iniziamo con i nemici principali e più iconici della serie : gli Angeli. Esseri mostruosi che attaccano la terra per un motivo ignoto ai più, e che la NERV si ritrova a dover combattere utilizzando gli Evangelion, giganteschi mecha pilotati da giovani ragazzi.

image - Neon Cannarsi Evangelion: "Adattamento mortale, e poi..."
rappresentazione metaforica di me durante la visione della serie”Cannarsizzata”.

Ora, in giapponese gli Angeli vengono indicati con il termine “Shito“, che tradotto alla lettera significa “apostolo, messaggero” e non con “Tenshi“, cioè “angelo“. Tuttavia lo Studio Gainax, che produsse Evangelion, disse chiaramente che la traduzione doveva essere “Angelo”, cosa confermata anche da Hideaki Anno, il creatore della serie. Inoltre affermarono di aver usato il termine “Shito” semplicemente perchè più esoterico e misterioso nella loro lingua, ma che si doveva tradurre così. Infatti nelle slide presenti nello show si usa la parola “ANGELS“, nella sigla si fa riferimento proprio al “tenshi“… insomma Angelo è la traduzione corretta.

E invece no. Cannarsi, su un forum affermò che la traduzione corretta era proprio “apostolo” e poco importava cosa dicessero gli altri, era così, punto. Inoltre asserì che gli episodi dal primo al decimo (curiosamente, gli unici non adattati da lui ai tempi del primo doppiaggio) non avevano una sola parola giusta e se avesse potuto riadattarli lui, sarebbero stati molto diversi. E ce ne siamo accorti,infatti. Insomma poco importa se gli stessi autori indichino un termine specifico, la traduzione alla Cannarsi impone un rigore assoluto e unitario per una lingua che in una parola cela moltissimi significati.

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“Cosa hai detto di mia madre?”

Ora siate sinceri… voi ci avete capito qualcosa di quanto scritto sopra? Perché io no. Ora, il contesto era questo: Asuka stava parlando di Ryōji Kaji,agente affascinate della NERV e disse che non si può paragonare a Shinji e a suoi amici (in questa scena si capisce che ha un debole per l’uomo). Nell’adattamento del 2000, questa era la frase originale: “Ma certamente! Lui non ha nulla a che spartire con i qui presenti mocciosi! Anzi, un simile paragone sarebbe una mancanza di rispetto nei suoi riguardi!“. Semplice. Chiara. Comprensibile. Ah, l’adattamento qui era sempre di Cannarsi, per dire. Ora voi immaginate tutto questo discorso amplificato per tutta la serie e i film Death(true) e The End of Evangelion. Fate voi le vostre conclusioni.

Insomma Cannarsi se ne frega altamente della comprensibilità delle frasi, delle traduzioni dei termini errate o, in generale, di fare un ottimo lavoro. Si accontenta tristemente di essere sulla bocca di tutti, non importa se per le ragioni sbagliate. E a me dispiace, non per me, tanto ho la serie originale a casa, ma per i novizi, magari incuriositi da questo capolavoro assoluto dell’animazione giapponese, ma che devono rinunciare a causa dell’egoismo di un individuo che è contento così e che anzi è fiero di aver dato materiale per meme alla community, invitandoci però piuttosto a cercare di capire il significato di Evangelion, una cosa che non faremmo, a detta sua:

Ma i miei post sono ovviamente anche omaggi (service) per la gente di Facebook, è chiaro. Così almeno avranno, ancora oggi come vent’anni fa, qualcosa di gratuito su cui parlare. Invece che guardare e provare a capire Evangelion. 🙂 “. Insomma, avete capito il tipo.

Io ho finito. Ringrazio la pagina Facebook Le Giappominkiate degli Anime, che ha fornito le foto dell’adattamento Cannarsiano, ed ora…


Vogliate arrecarmi perdono voialtri, che prendo congedo per sbollire pian pianino lo stato di furia che presentemente mi opprime.

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