venerdì, 23 Ottobre 2020

Film e Serie TV, Serie TV

Dramedy Amazon sull’autismo: pro o contro?

Jason Katims vorrebbe raccontare l’autismo attraverso una serie tv. Ma non si rischierà di banalizzare il problema?

On the Spectrum.Questo il titolo della nuova serie tv di Jason Katims, sceneggiatore e produttore conosciuto ed apprezzato per serie come Parenthood o Roswell.

La serie tv è basata sull’omonima serie Israeliana, che racconta di tre coinquiline ventenni, affette da autismo, e la loro vita alle prese con problematiche comuni: trovare un lavoro, mantenerlo, farsi degli amici, innamorarsi e farsi strada in un mondo che non è pronto ad affrontare tali problematiche. Verrà distribuita sulla piattaforma Prime Video.


Il figlio di Katims è affetto da sindrome di Asperger e conosce bene il problema. Però, c’è da dire che non tutti i ragazzi con la stessa patologia reagiscono, si comportano e vivono allo stesso modo.

L’autismo NON è (o, almeno, non solo) The Good Doctor o l’attivista per l’ambiente Greta Thunberg. L’autismo ha mille sfaccettature e solo chi lo vive può comprendere. Spesso, infatti, i ragazzi autistici non sono autosufficienti, non possono cucinare, lavorare, nemmeno andare in giro da soli. Figuriamoci vivere da soli o convivere!


La mia paura è che si possa banalizzare l’autismo e raccontarlo come una favoletta indignando chi questa situazione la vive quotidianamente. mi auspico, però, che d’altro canto possa servire a sensibilizzare una nuova fetta di popolazione su un tema molto spesso ignorato, sperando di non cadere nei soliti stereotipi.


E voi, avete visto la serie originale? Cosa ne pensate?

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