domenica, 18 Agosto 2019

Film e Serie TV, Serie TV

Netflix e Disney smetteranno di fare riprese nello Stato della Georgia se passerà la legge che vieta l’aborto

Una decisione dura, una presa di posizione netta che fa onore a questi due grandi colossi

Non so se avete saputo, ma recentemente nello Stato Americano della Georgia è stata mandata al vaglio una una legge che vieta l’aborto. Si insomma grazie a questa legge le donne di quello stato non avranno più alcun diritto di scelta sul proprio corpo. In un mondo in cui le donne hanno dovuto lottare tanto per ottenere i propri diritti, piano piano si sta tornando indietro, a piccoli passi. Passi così piccoli di cui nessuno si accorge.

Arriveremo al punto in cui quei piccoli cambiamenti diventeranno insormontabili e sarà troppo tardi per tornare indietro. Ora questa legge è decisamente un grande segnale di allarme che dovrebbe farci svegliare. Non solo riguardo alla situazione terrificante che permea gli Stati Uniti ma anche riguardo alla situazione sempre più orribile che sta pian piano prendendo piede in Italia.


Moltissime associazioni hanno infatti espresso il loro dissenso, soprattutto in gran parte donne, con manifestazioni e scioperi, ma a nulla è valso. Nonostante fossero milioni, il tutto è andato avanti come se queste persone contro la legge non esistessero nemmeno. Non vi fa paura? A me sì e anche tanta.

image - Netflix e Disney smetteranno di fare riprese nello Stato della Georgia se passerà la legge che vieta l'aborto

Grazie America e ben tornato Medioevo.


Questa nefasta ed inumana legge dovrebbe prendere effettivamente atto nel 2020. A questo punto però alcuni colossi dell’azienda cinematografica hanno espresso il loro dissenso con una minaccia forte e geniale: se la legge passerà effettivamente nel 2020 non andranno mai più ad effettuare produzioni nello stato della Georgia.

A fare queste minacce sono state in particolare Netflix e Disney che hanno fatto della Georgia spesso e volentieri paesaggio delle loro opere più famose. Per la Disney: Black Panther, Avengers: End Game e tanti altri. Per Netflix, più di 455 “produzioni” solo nel 2018 sono state girate lì. La decisione di recarsi spesso ad effettuare riprese nello Stato in questione era data da un fattore di convenienza riguardante le tasse, più agevoli per quel tipo di lavoro.

disney logo - Netflix e Disney smetteranno di fare riprese nello Stato della Georgia se passerà la legge che vieta l'aborto

Dopo però l’orribile decisione della Georgia molti collaboratori delle due aziende si sono dichiarati a disagio e hanno espresso il loro desiderio di non volersi recare in un posto del genere per lavoro. Per fortuna i capoccia delle azienda hanno acconsentito a questa loro scelta e anzi si sono ritrovati d’accordo con questi ultimi.

Tutto questo ce lo racconta Bob Iger, CEO della Disney, grazie ad un intervista per la rivista online Reuters.

Per l’azienda Netflix invece Ted Sarandos, responsabile dei contenuti principali presenti sulla piattaforma, ha dichiarato che serie importanti come Stranger Things e Ozark ripenseranno attentamente sulla loro precedente decisione di registrare alcune scene in Georgia.

netflix - Netflix e Disney smetteranno di fare riprese nello Stato della Georgia se passerà la legge che vieta l'aborto

La loro decisione secondo me è veramente encomiabile ed è davvero rassicurante vedere due aziende così potenti rendersi conto della gravità della situazione e prendere con forza una posizione. Questo purtroppo secondo me non fermerà la conferma della legge, la rivenuta del medioevo è infatti vicina, non solo in America ma anche in Italia.

  Articolo precedente

Film e Serie TV, Serie TV

Arriva a giugno su Fox Life il “Saturday Pride” palinsesto dedicato al mese dei Pride

Scritto da Luca Brajato

Articolo successivo  

Film e Serie TV, Serie TV

Dark, seconda stagione: il nuovo misterioso trailer convince e attira

Scritto da Mirko Midili

Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

Send this to a friend