venerdì, 27 Novembre 2020

Fumetti, Romanzi

I “Librogame” stanno tornando di moda?

I “giocolibri” o “librogame” protagonisti della fiera di Modena

Internet che va a scatti, eMule che ci metteva 300 giorni e 72 ore per scaricare un gioco, computer lento, telefoni cellulari con i tasti su cui al massimo si poteva giocare a snake, (o comporre melodie per i più nerd), per le ultime generazioni non sono mai stati dei problemi. Anzi, nemmeno sanno di cosa sto parlando (o, meglio, scrivendo).

Per noi un po’ più grandicelli invece questi sono stati veri supplizi, e per far fronte alla noia, dei pomeriggi post-scuola in assenza di giochi digitali spesso abbiamo utilizzato dei libri interattivi con cui giocare.


Ad oggi si chiamano librogame, ai miei tempi (eh si, parlo come se avessi 80 anni, ma sembra davvero passato un secolo!) li chiamavamo all’italiana, giocolibri, ma forse non esisteva nemmeno un termine specifico.

Fatto sta che alla fiera Modena Play c’è uno spazio dedicato proprio a questo genere di collane di libri interattivi, che avevano perso un po’ il loro charme in questi anni. Lì le varie case editrici stanno presentando le loro novità, anche attraverso dibattiti sull’argomento.


Le proposte sono varie, ed è possibile immergersi in questo vecchio (o nuovo, per alcuni) modo di giocare in solitaria o in gruppo, staccandosi dal virtuale e facendo viaggiare un po’ l’immaginazione. La storia si forma davanti agli occhi di chi sceglie, attraverso le proprie idee o casualmente, magari lanciando dadi o girando uno spinner. Possono essere libri o addirittura fumetti.


Che ne pensate? Vi incuriosisce questo modo particolare di leggere e/o giocare?

  Articolo precedente

Anime, Film e Serie TV, Fumetti, Manga

Il video “Supermarket Flowers” di Ed Sheeran incontra lo stile manga

Scritto da Luca Brajato

Articolo successivo  

Fumetti, Manga, Romanzi

Il colore venuto dallo spazio: un manga per mostrare visivamente il genio di Lovecraft

Scritto da Mirko Midili

Send this to a friend