martedì, 22 Settembre 2020

Fumetti, Fumetti italiani

TheSparker ci racconta il nuovo percorso di Volt

Intervista a Stefano ‘TheSparker’ Conte

Poco tempo fa ho recensito qui sul porto la prima stagione di Volt – che vita di mecha, che trovate qui.

Ora sono di nuovo qui per parlare di Volt, ma questa volta non sarà una recensione.


Per chi non lo sapesse l’opera è prodotta dalla Saldapress, ma a causa Covid-19 non si sa quando il sistema editoriale potrà tornare come prima. Questo ha portato l’autore di Volt, Stefano Conte in arte TheSparker, a organizzarsi di conseguenza.

TheSparker ha infatti deciso di pubblicare in anteprima le prossime storie del suo robottino su Patreon, mentre su Instagram a breve inizierà la pubblicazione della seconda stagione.


Visto che non saranno pubblicate direttamente in cartaceo, le nuove storie non avranno una struttura stagionale.

Ma senza indugiare oltre, lascio parlare l’autore che gentilmente mi ha concesso di rispondere ad alcune domande.

Vin : Ciao Stefano, grazie per la disponibilità. Come prima cosa ti volevo chiedere se la scelta di portare in anteprima Volt sul web rispetto alla pubblicazione cartacea è stata presa in autonomia o sei stato consigliato dall’editore ?

TheSparker : Grazie a te. Ovviamente ne ho parlato prima con saldaPress, ma la proposta è mia. Avendo lavorato per molti anni in una fumetteria ho visto come è cambiato il modo di aquistare alcuni fumetti, come i manga. Ormai i ragazzi non comprano quasi più un fumetto per provarlo, ma sanno già perfettamente cosa acquistano grazie all’anime o alle scan che possono trovare su internet. Comprare il volume diventa quindi la forma di apprezzamento più evoluta dell’opera, ma averla gratuitamente su internet permette di farla conoscere più di quanto si riesca altrimenti.

Vin : Ci sarà un cambiamento nella struttura della narrazione dal passaggio dalla divisione in stagioni alla pubblicazione di materiale senza una strutturazione?

TheSparker : Sì. Sto cercando un equilibrio, ma la cosa può portare anche una serie di vantaggi. Finora, la divisione in albi con una storia che fosse autoconclusiva, ma legata ad una trama orizzontale e ad un tema di stagione, rendeva la scrittura degli episodi piuttosto elaborata. Invece raccontando gli eventi in capitoli più brevi, come nei manga, potrebbe diventare più scorrevole e meno vincolata alla forma dell’albo. Finora l’esempio editoriale era quello di Rat-man, ma Volt potrebbe diventare più simile ad un manga, che è il mio ideale di narrazione. Nonostante questo, ci saranno comunque degli eventi e delle situazioni che si aprono e chiudono, quindi non sarà poi così diverso, solo un po’ più flessibile.

Vin : Hai gia in mente come gestire il Patreon o questo è ancora da delineare ?

TheSparker : In realtà Patreon e Instagram hanno dei limiti rispetto a quello che vorrei fare. Mi piacerebbe integrare il sistema sul mio sito e rendere la cosa più personalizzata, ma Patreon è un sistema già pronto e per il momento potrebbe essere più immediato. Per i motivi descritti sopra, vorrei che la serie regolare fosse leggibile da tutti liberamente, ma su Patreon avrebbe senso pubblicarla in anteprima anche in forma di work in progress, con l’idea cioè che al momento della pubblicazione ufficiale ci potrà essere comunque l’intervento di un editor e quindi delle modifiche o rifiniture. Vorrei però anche inserire delle storie brevi in esclusiva, spin-off e parodie che ho sotto forma di bozza da tempo. Ovviamente, essendo qualcosa di nuovo anche per me, alcune cose potrebbero dover essere calibrate col tempo.

Vin : Continuerai anche le storie dell’Uomo Pigro e di Vita di Mecha in questo nuovo corso di Volt ?

TheSparker : Vorrei soprattutto concludere l’Uomo Pigro che ha già molti anni. Vedremo come collocarlo.

Vin : Per concludere, volevo chiederti se ci potevi dare un’anticipazione su quello che accadrà sulle prossime pagine di Volt.

TheSparker : Si riprende dal punto in cui abbiamo lasciato alla fine della seconda stagione, quindi col confronto con Evolt che doveva essere il tema della terza stagione. Abbiamo visto che i Guardiani, il gruppo a difesa del mondo del fantastico che si contrappone alle MOMS, combatte attraverso il proprio stress, ma Volt non è ancora stato addestrato a farlo e la pressione eccessiva a cui è stato sottoposto ha fatto emergere una personalità negativa. Adesso i personaggi attorno a Volt dovranno necessariamente affrontare e gestire questo nuovo problema.


Ringrazio di nuovo l’autore per la disponibilità e la gentilezza. In questo periodo è fondamentale supportare il fumetto, quindi andate a seguire l’autore su Instagram, che non ve ne pentirete.

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