martedì, 22 Settembre 2020

Romanzi fantasy, Videogiochi

Dragon Age: L’impero delle Maschere

I retroscena del Gioco di Orlais in un libro pre Inquisition.

Salve a tutti e a tutte, oggi parlerò del secondo libro che ho letto su Dragon Age, ovvero L’impero delle Maschere. Avviso che tale recensione potrebbe contenere degli spoiler.

Come il titolo lascia dedurre, vi è una doppia interpretazione: non solo si riferisce al fatto che i nobili d’Orleais indossino maschere, ma che la maschera sia anche ciò su cui si basa il Gioco di corte.


Quasi nessuno dei personaggi principali, ad eccezione di Briala, vive come sé stesso: è costretto a recitare una parte, vivendo nel timore di essere tradito. Perfino Felassan nasconde una maschera.

61F3LvHa7BL. SY445 QL70 ML2 - Dragon Age: L'impero delle Maschere
Nota curiosa: tale immagine la trovate come quadro in una stanza nascosta del Palazzo d’Inverno, un piccolo easter egg degli autori.

Sono proprio gli intrighi di corte a fare da padroni sulla trama: la lotta tra l’Imperatrice Celene e il Gran Duca Gaspard scuote la politica del regno, mentre Briala, amante e spia di Celene, viene coinvolta a suo malgrado in questi giochi di potere.


Tali intrighi politici porteranno a due punti fondamentali: la scoperta del Crocevia degli Eluvian e il massacro dell’enclave elfica di Halamshiral, evendo che farò riflettere Briala sulla situazione degli elfi nella società.

Leggendo questo libro, si avrà una visuale più ambia dei retroscena del gioco Inquisition, scoprendo ad esempio come mai Michel de Chevin ha giurato vendetta contro il demone Imshael.

Ho amato tutti i personaggi in quanto il libro mostra i loro lati oscuri e chiari.

Celene è pronta a tutto pur di mantenere il potere, in quanto dall’età di sedici anni doveva sopravvivere in un mondo di squali. Non riesce a mantenere rapporti sani e perfino la sua relazione con Briala è tossica, fondata su bugie e manipolazione.

Saranno proprio le sue azioni a spingere Briala a rompere con lei.

Ora passiamo alla nostra capospia elfica: Briala è a mio parere il personaggio più “innocente” della storia. Certo, ha le sue colpe in quanto nel gioco voleva far assassinare una povera servitrice elfa, ma nel romanzo ricopre il ruolo di una vittima sia della società.

Grazie a questo libro ho capito che la rappacificazione con Celene non sarebbe stata sana in quanto il loro rapporto era tossico fin dall’inizio.

tumblr p7jzi0LOF61w8c6xdo1 500 - Dragon Age: L'impero delle Maschere
Briala senza maschera e con il titolo nobiliare. Una delle tante conseguenze delle nostre scelte

Gaspard de Chalons è il cugino dell’imperatrice e in origine era l’erede prossimo dell’imperatore. Purtroppo per lui, Celene gli rubò il posto con l’astuzia.

In Inquisition pare un po’ impacciato, mentre nel libro scopriamo che è molto astuto e intelligente, ma a differenza della cugina, odia il Gioco ed è più onorevole della cugina.

C’è chi lo ritiene un razzista, però a mio parere è più sicero nelle intenzioni della cugina. Certo, è a causa sua se si è scatenato il massacro nella città elfica, ma Celene poteva scegliere e ha scelto di uccidere migliai di elfi per mantenere l’approvazione della nobitlà.

Inoltre nel libro si intuisce che è disposto ad aprirsi a certi cambiamenti, come nell’accettare Michel de Chevin nonostante abbia una madre elfica, mentre Celine non esita a bollarlo come traditore per non perdere potere a corte.

Se Gaspard diviene imperatore da solo o come burattino di Briala, si dimostrerà disposto a riabilitare la figura di Michel, cosa che Celene non farà.

Inoltre Celene, pur essendo in apparenza più pacata nei riguardi degli elfi, non esita a rompere le sue stesse parole pur di mantenere il potere. Quindi considero Gaspard un individuo meno instabile di Celene.

Certo, potrebbe essere un guerrafondaio, ma con la giusta dose di diplomazia le dispute con il Ferelden cesserebbero (è una missione sul tavolo da guerra).

ab4a6a24c4dd3e77ddb760a13c0dcbc8 - Dragon Age: L'impero delle Maschere

Michel de Chevin è un personaggio odioso: vuole rinnegare il suo passato umile e la sua madre elfica, al punto di dimenticarsi dei suoi amici d’infanzia e uccidere altri elfi. Nonostan ciò, ha un suo sviluppo caratteriale alla fine: è proprio gettando la sua maschera sociale che gli permetterà il percorso verso la redenzione. Solo accettando sé stesso potròà diventare una persona nuova.

Infatti Michel, una volta “rinato”, avrà come obbiettivo quello di riparare un suo errore: la liberazione del demone Imshael. Solo, senza più protezione e fama, Michel intraprenderà questo percorso di cambiamento fino a scontrarsi con l’Inquisizione.

Se per caso accettassimo di uccidere il demone, Michel potrebbe essere reclutato come agente dell’inquisizione, oppure, se Gaspard è imperatore, potrà essere riabilitato come cavaliere.

tumblr nn9g9lk2nI1r2vmqxo8 500 - Dragon Age: L'impero delle Maschere

Ultimi, ma i miei preferiti assieme a Briala, sono Imshael e Felassan.

Il primo è forse il personaggio più “puro” nelle intenzioni: è uno spirito della Scelta e vuole liberarsi. Non nega la sua natura, non si addobba con falsi ideali, segue la sua natura. Inoltre è molto divertente e vi consiglio, una volta incontrato su Inquisition, di giocare la richiesta “desidero vergini” con Cole nel gruppo. Uscirà un dialogo spassoso.

Inoltre si scoprirà che lui è uno dei Proibiti, demoni molto potenti che in origine erano creature corporee bandite dagli Evanuris nell’Oblio.

Imshael HoDA - Dragon Age: L'impero delle Maschere

Felassan è un mago dalish dalla personalità sarcastica. Funge da mentore per Briala e si rivela un figura interessante, soprattutto quando demolisce la presunzione degli altri dalish.

Quando Briala scoprirà la parola chiave per sbloccare una rete di Eluvian, Felassan la pregherà di non dirgliela.

Alla fine si scoprirà che era un agente del Terribile Lupo e che verrà ucciso da quest’ultimo perché non aveva la parola d’ordine e non aveva intenzione di chiederla a Briala. Solas lo vide come un tradimento e lo uccise, anche se successivamente se ne pentì.

DA inks masked 02 - Dragon Age: L'impero delle Maschere

Ora, vorrei darvi una mia breve analisi sul perché a mio parere la scelta di far collaborare tutti e tre i “pezzi grossi” e il finale con Gaspard e Briala sono quelli che suggerirei.

Nel primo caso, obbligare Celene, Gaspard e Briala a collaborare è una punizione ironica. Si insegna loro che per fronteggiare la minaccia di Corypheus, dovranno mettere da parte le divergenze politiche. Questo è il finale più difficile da raggiungere e non garantisce una pace stabile, solo temporanea.

Nel secondo caso, Briala ha maggiore potere politico in quanto ricatta Gaspard, ottiene un titolo nobiliare e non mantiene una relazione tossica con Celene.


E voi che finale avete scelto e soprattutto perché?

  Articolo precedente

Videogiochi

Star Wars Battlefront 3 non è nei programmi di EA

Scritto da Vincenzo Laezza

Articolo successivo  

Videogiochi

In Assassin’s Creed Valhalla non saranno presenti battaglie navali

Scritto da Luca Brajato

Debora Parisi
Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Da bambina arriva finalista al concorso Anna Bolero, diretto dall'Associazione Culturale Arcizeta di Chivasso. Nel 2019 ha pubblicato racconti per Historica Edizioni, NPS edizioni, Fanucci e Mezzelane Editrice. Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri, film e videogiochi. Collabora anche con le riviste Upside Down Magazine e Porto Intergalattico, ha collaborato anche con Sci-Fi Pop Culture e Spazio Penultima Frontiera.

Send this to a friend