domenica, 29 Marzo 2020

Videogiochi

Demonheart 2: Hunters. L’apocalisse si avvicina

Voi da che parte sceglierete di stare?

Ebbene sì, Demonheart: Hunters è uscito a gennaio di quest’anno e si è rivelato un gioco parecchio interessante.

La trama si svolge qualche mese dopo gli eventi del primo capitolo, Bright e Ari si ritrovano a Ravage. Tale piccola cittadina presenta un alto tasso di criminalità, un culto adoratore di demoni e un simpatico ghetto di non morti.


Esatto, i cittadini vivono tranquilli pur sapendo che oltre i cancelli chiusi ci sono le bestie di Resident Evil. Ravage farebbe concorrenza alla cittadina di Innsmouth.

In base alle nostre scelte precedenti, potrebbe avere insieme a noi il piccolo Raze o Dorius, entrambi avranno un ruolo chiave nella trama.


Demonheart Hunters - Demonheart 2: Hunters. L'apocalisse si avvicina
Sarò strana, ma preferisco la coppia Bright/Brash a quella di Dorius/Bright

Purtroppo i confini della città sono pattugliati a causa della guerra civile a Scarcewall. Lord Mance ha perso il potere ed è braccato, mentre Sir Brash è stato bollato come traditore e anche lui è svanito.

Le due donne sanno che per uscire dalla città dovranno appoggiarsi a qualcuno e verranno coinvolte dall’affascinante bardo Sinallion che pare avere contatti con una nave.

Per ottenere il suo aiuto, però, dovranno cercare prove concrete sulla corruzione della chiesa locale (come se adorare i demoni non fosse di per sé compromettente).

Inutile dire che nelle varie peripezie incontreremo anche Sir Brash, ora fuorilegge, che ritornerà ad essere membro del gruppo.

Oltre alla burocrazia, il nostro nemico principale sarà il mezzodemone Tahyn, deciso a portare l’apocalisse. Sarà nostro compito scegliere se appoggiarlo oppure fermalo.

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ecco una dimostrazione del sistema dell’inventario

A differenza del primo capitolo, Demonheart: Hunters ha una maggiore struttura RPG, una grafica più tridimensionale, anche se ricorda un po’ i vecchi videogiochi stile Imperium. Ho adorato i banter (discussioni del gruppo) tra Ari e Brash, forse i personaggi più spassosi della serie.

Tali discussioni mi hanno un po’ riportato ai fasti di Dragon Age, la saga videoludica fantasy che preferisco in assoluto.

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un esempio di Banter XD

I personaggi sono ben scritti e apprenderemo maggiori sfumature per quanto riguarda il piccolo Raze, Dorius, Ari e Brash. Anche il personaggio di Sinallion, sebbene abbia un breve ruolo, lascia il suo impatto emotivo e non mi meraviglio del suo fandom numeroso.

Personalmente, quelli che mi hanno colpito di più sono stati il piccolo Raze e Brash.

Brash, pur essendo il disturbato e scorbutico cavaliere di sempre, è diventato più gentile e affabile e sembra cercare di rimettere le cose a posto.

Il piccolo Raze invece sembra far avverare le parole di Dorius. Non posso dire altro, a parte che rivela delle sorprese inaspettate.

Il gioco spiega molte incognite del primo capitolo e ci mostra anche altri demonheart. Sono avversari tosti, dato che si rigenerano ogni volta, e ciò renderà difficile i combattimenti. Era da tanto tempo che non entravo in modalità berserk, dal DLC Trapasser di Dragon Age.

Il sistema di combattimento è a turni ed è strategico: dovrete scegliere bene mosse e incantesimi, evitando di finire mana o “vitalità”. In caso di esaurimento, dovreste aspettare diversi turni prima di fare gli attacchi speciali.

Inoltre è presente il sistema morale di prima che varia in base alle risposte e alle azioni di Bright.

Ora passiamo ai lati negativi: il villain è un stupido mezzodemone stereotipato. Ho preferito di gran lunga il nemico del gioco precedente. Inoltre la grafica potrebbe non piacere a tutti i giocatori, in quanto è molto retro. Per chi non è pratico nell’inglese, potrebbe essere difficile giocare.

Piccola curiosità: sono entrata in contatto con una delle traduttrici italiane della visual novel; lei mi ha confermato che la decisione di far rimanere demonheart e demonspawn fedeli all’originale è stata una scelta stilistica. Personalmente rimango ferma alla mia opinione, ma sono contenta di aver ricevuto una risposta a riguardo.


Sinceramente spero che ci siano altri giochi legati al mondo di Demonheart: ha un potenziale spaventoso e una lore tutta da esplorare. Ci sono inoltre diverse incognite che questo gioco ci lascia, come ad esempio che fine abbia fatto Sinallion oppure il destino dell’Apocalisse.

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Debora Parisi
Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Da bambina arriva finalista al concorso Anna Bolero, diretto dall'Associazione Culturale Arcizeta di Chivasso. Nel 2019 ha pubblicato racconti per Historica Edizioni, NPS edizioni, Fanucci e Mezzelane Editrice. Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri, film e videogiochi. Collabora anche con le riviste Upside Down Magazine e Porto Intergalattico, ha collaborato anche con Sci-Fi Pop Culture e Spazio Penultima Frontiera.

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