domenica, 29 Marzo 2020

Videogiochi

Endzone: A World Apart, un nuovo interessante gestionale a tema apocalittico

Endzone: A World Apart, un nuovo interessante gestionale a tema apocalittico

La sopravvivenza dell’umanità dopo un disastro atomico è una tematica spesso utilizzata, nel mondo dei film come nel mondo dei videogame. Fallout ne è l’emblema storico. Spesso in questa tipologia di giochi dobbiamo impersonare un protagonista eroico, che va all’avventura pronto a combattere.

La casa di sviluppo tedesca Gentlymad Studios ha deciso di creare qualcosa di diverso, un city-builder gestionale dal titolo Endzone: A World Apart, ambientato 150 anni dopo un’apocalisse atomica. Fino a questo momento la popolazione sopravvissuta è rimasta nascosta all’interno di bunker sotterranei chiamati Endzones. Adesso che si sono riaffacciati sul mondo esterno, tocca a noi, leader di un gruppo, affrontare la missione di colonizzare nuovamente la Terra.


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Il nostro obiettivo è quello di riuscire a creare un insediamento, una comunità stabile ed essere in grado di mantenerla attraverso la raccolta di risorse. Tutto questo in un ambiente ostile, ricco di situazioni climatiche avverse: come siccità, tempeste di sabbia, pioggia tossica e la radioattività latente nascosta nel terreno.

La gestione di questa radioattività, elemento chiave del gioco, è stata curata nel dettaglio, con un sistema ben congegnato e verosimile. Ogni zona di terreno nel gioco infatti ha un suo specifico livello di radioattività e quest’ultima può modificarsi a seconda del tempo e delle condizioni climatiche, per esempio aumentando dopo una tempesta di sabbia. Il giocatore quindi deve ben ponderare la scelta di dove iniziare a costruire il proprio insediamento, tenendosi sempre pronto all’evenienza di doversi spostare.


Da come potrete poi vedere nel trailer qui sotto, sono presenti altre interessanti meccaniche curate nel dettaglio, come la possibilità di sviluppare malattie da parte degli abitanti a causa delle radiazioni e i modi per evitare che accada. Come per esempio producendo dei vestiti appositi, tra cui maschere a gas.

Il gioco entrerà in Early Access dal 3 aprile su Steam e lo stesso giorno verrà rilasciato un nuovo trailer riguardante la complessità della gestione del sistema di radiazioni. I giocatori possono invece accedere già ora alla versione beta pre-ordinando il gioco o inserendolo nella lista dei desideri di Steam prima del 3 aprile.


A me piacciono molto i gestionali e questo mi ricorda a suo modo anche Frostpunk, un titolo molto bello e complesso dello stesso genere sviluppato dalla 11Bit Studios ed uscito pochi anni fa. Quindi che dire, penso proprio che proverò la beta. Voi invece, cosa ne pensate?

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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