venerdì, 24 Maggio 2019

Videogiochi

Tim Sweeney, fondatore di Epic Games lancia una nuova frecciatina a Steam

Tim Sweeney (in copertina) ha rilasciato ultimamente una dichiarazione alquanto “interessante” riguardo all’Epic Game Store

Ancora una volta l’Epic Games Store fa parlare di sè. Stavolta grazie ad una dichiarazione a mio avviso particolare e un poco paraculo (come quelle di cui parlo in questo articolo) del fondatore della software house Epic Games: Tim Sweeney.

Dichiarazione fatta su Twitter, attraverso dei botta e risposta con vari videogiocatori non molto contenti delle esclusive che si sta accaparrando lo store di Epic. Il caro Tim in risposta alle varie preoccupazioni dei giocatori ha risposto dichiarando che questo recente ottenimento di esclusive non è una mancanza di rispetto verso il videogiocatore PC ma è anzi una mossa per dimostrare un particolare rispetto verso chi i videogiochi li crea.

Il Tweet in questione

Su Twitter ha infatti precisamente dichiarato che: “Se Steam si impegnerà a mantenere la quota di guadagno permanente dell’88% per tutti gli sviluppatori e gli editori senza grossi vincoli, Epic ritirerà velocemente le proprie esclusive (rispettando comunque gli impegni dei propri partner) e considererà la possibilità di inserire i propri giochi su Steam.”

Questa quota di cui si parla è la somma in percentuale di guadagno diretta che ottengono gli sviluppatori per la vendita del gioco sulla piattaforma. Ovviamente però questi siti creati per rivendere il prodotto come appunto Steam o Epic si tengono una quota sulla vendita per il servizio offerto. La percentuale che si tiene Steam è del 30%, mentre quella di Epic è del 12%.

Tim ha quindi sfidato apertamente Steam ad abbassare anche loro al 12% la quota trattenuta per ogni vendita, aumentando così in automatico il guadagno diretto degli sviluppatori.

Epic Games Store fortnite steam competitior 775x517 - Tim Sweeney, fondatore di Epic Games lancia una nuova frecciatina a Steam

Questa potrebbe sembrare una mossa incredibilmente intelligente e generosa: Epic dalla parte degli sviluppatori contro l’approfittratice Steam! A me però sembra solo l’ennesima frase di circostanza per tenere buoni i videogiocatori infastiditi e accaparrarsi una più grande fetta di utenza. Soprattutto dopo che in questi giorni grazie a dichiarazioni rilasciate da alcuni sviluppatori di Epic Games si è scoperto che la software house li farebbe lavorare in maniera disumana con orari di lavoro estremi fino a dover coprire dalle 70 alle 100 ore settimanali.

Insomma la Epic (a quanto pare) come si dice predica bene e razzola male. Paladina degli sviluppatori poco considerati dal di fuori e poi sfruttatore degli stessi all’interno dell’azienda.

Oggettivamente la quota richiesta da Steam è un po’ troppo alta per il servizio che offre, ma io non penso in alcun modo che la sfida lanciata da Sweeney possa cambiare la situazione attuale. Non credo infatti che per ora Steam sia spaventata dalle esclusive e le offerte dello store di Epic. Rimane comunque il fatto che questa nuova dichiarazione di Tim mi ha fatto storcere il naso per l’ennesima volta.

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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