venerdì, 19 Luglio 2019

Videogiochi

Fatevi un favore, recuperate il bellissimo A Plague Tale: Innocence

Questo gioco mi ha davvero molto, molto colpito. Lo comprai senza troppe pretese, spinto da alcune buone recensioni da parte di amici che mi convinsero di quanto gioco fosse davvero buono ma sinceramente non mi aspettavo che lo fosse fino a questo punto. Certo non si sta parlando di capolavoro, sopratutto se messo in relazione con le vere e proprie perle videoludiche di sempre, ma è davvero ottimo.

A Plague Tale: Innocence è ambientato in Francia nell’anno 1348, proprio durante la guerra dei cent’anni. Partiamo conoscendo la protagonista, Amicia de Rune, adolescente appartenente ad una nobile famiglia con il desiderio di non vivere una vita sedentaria nella sua casa, collocata in Aquitania, una regione francese. Dopo una piccola parte abbastanza oscura nel bosco dove ci viene mostrato anche se in modo grossolano un futuro grosso problema, Amicia ed il padre che era con lei tornano a casa dove li aspettano la madre Beatrice e il fratellino Hugo, affetto da una stranissima malattia a cui la madre cerca rimedio senza sosta. Nessuno si aspetta però l’inquisizione, che invade la tenuta uccidendo chiunque gli si trovi davanti, proprio alla ricerca del bambino. Amicia e Hugo si vedranno costretti a scappare tra i soldati e anche da un nuovo pericolo, ossia il problema di cui si parlava prima: i topi, portatori della peste, malattia che affligge tutto il paese.


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Questo è l’incipit del gioco, ma non voglio esagerare troppo con gli spoiler. La trama andando avanti diventa sempre più articolata, ricca di contenuti e particolare. Verso la fine poi tutto cambia in modo assurdo e davvero inaspettato. Scelta che in realtà a molti è piaciuta e a molti invece non è andata proprio giù. Lo so probabilmente non capirete di che cosa io stia dicendo, ma per ora è giusto così. Sappiate solo che la svolta che prende poi il gioco l’ho amata.

Il gioco è un action-adventure con una grandissima componente stealth che la fa quasi completamente da padrona. L’unica arma a nostra disposizione sarà la fionda di Amicia che potremo potenziare grazie ad alcuni oggetti che troveremo in giro andando avanti con la storia. Con gli stessi oggetti sarà poi possibile creare dei proiettili speciali, bloccabili col tempo, che ci aiuteranno ad avanzare nel gioco sia per contrastare i nemici sia per combattere i topi, che troveremo molto spesso ed in gran numero.

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I personaggi, pur non essendo troppi, sono davvero molto ben caratterizzati, sia quelli che saranno dalla nostra parte sia chi invece ci vuole fermare. La trama si fa via via sempre più emozionante, ammetto di aver quasi pianto in alcuni punti mentre giocavo. Riesci proprio ad entrare in sintonia con i protagonisti e a percepire gli stessi sentimenti che vivono loro, portandoti ad odiare determinate situazioni. La difficoltà generale se si è abbastanza furbi da scegliere le opzioni giuste che il gioco ci offre non è esagerata, anzi, ma in più di un punto ho davvero fatto fatica a proseguire.


Non mi resta più molto da dire, poiché voglio solo invogliarvi a iniziare quest’opera, che secondo me vale davvero tanto. I ragazzi dello studio francese Asobo Studio, che fino ad ora hanno creato solo giochi per ragazzi come ad esempio i giochi ufficiali di alcuni film Pixar, o un gioco più per ragazzi come The Crew, questa volta si sono assolutamente superati portando un titolo molto dark, che con i precedenti titoli non centra assolutamente nulla. Una storia adulta pur essendo vissuta da due ragazzini, una storia triste, cupa, davvero pesante dal punto di vista emotivo che però non potrà fare altro che farvi innamorare.

E inoltre vorrei darvi un consiglio. Il gioco avrà si i sottotitoli in italiano, ma i doppiaggi saranno solo in tre lingue: inglese, francese e tedesco. Ecco, giocatelo in francese. Non solo perché a mio parere è giusto così, essendo il gioco ambientato proprio in Francia, ma anche perché l’ho trovato davvero perfetto come doppiaggio, e va assolutamente goduto a pieno. Certo io sono di parte, amo sia la Francia che il francese, ma per questa volta datemi retta.


Avete giocato questo titolo? Avete intenzione di giocarlo?

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