sabato, 30 Maggio 2020

Videogiochi

Hellblade 2: analisi della canzone del trailer

In Maidjan o un’invocazione ad Odino e Tyr.

Salve a tutti, oggi vorrei riportare un’analisi sul trailer di Hellblade 2, uscito a dicembre. Come il primo capitolo ci ha fatto intuire, Senua si è liberata dall’Oscurità e ora è pronta per vendicarsi dei nordici.

Interessante è il fatto che abbiano fatto cantare a Senua un’invocazione dedita agli dei nemici, dato che lei è celtica. Forse ci fa intuire che lei userà le stesse armi del nemico, rivoltandole contro di loro. Inoltre, nel trailer vi è la presenza di un gigante, segno che forse le creature paranormali non sono frutto della mente di Senua, ma qualcosa di tangibile.


Ad ogni modo, la canzone del trailer si chiama In Maidjan ed è stata cantata dal gruppo folk metal Heilung. La lingua utilizzata è quella dell’antico germanico, ad ogni modo è un testo che potrebbe far impazzire chi ha studiato filologia e linguistica germanica.

Purtroppo io ho fatto solo linguistica generale ed italiana, ma cercherò di analizzare al mio meglio il testo chiedendo anche a delle mie conoscenze.


Ho analizzato diverse traduzioni per capire cosa esattamente dicesse, in una interessante, spiega che la canzone è un’invocazione alla battaglia, dove si citano Odino e Tyr (ovviamente con nomi diversi da quelli classici). L’invocatore è un maestro delle rune, uno sciamano o comunque un conoscitore delle arti arcane.

Questa sarebbe la traduzione in inglese:

Come, guest Tyr For this invocation

I, the Rune Master, servant of Odin, call upon the one of the Sun to aid our army

Ha Hu Hi He Ho He Hi Ha Hu 

Wealth, Aurochs, Thorn, Divine Breath, Travel, Torch, Gift, Joy, Hail, Need, Ice, Harvest, Tree, Luck, Elk, Sun, Creator, Birch tree Horse, Man, Water, Fertility, Day, Home

 Odin, prepare for battle!

Testo originale:

Harigasti Teiwa

Tawol Athodu

Ek Erilaz Owlthuthewaz Niwaremariz Saawilagar Hateka

Harja

Ha Hu Hi He Ho He Hi Ha Hu  

Fehu Uruz Thurisaz Ansuz Raidho Kenaz Gebo Wunjo Hagal Naudhiz Isa Jera Eihwaz Perthro Algiz Sowelu Tiwaz Berkano Ehwaz Mannaz Laguz Ingwaz Dagaz Othala  

Wuotani Ruoperath

Alla fine si citano tutte e 24 le rune e vi rimando a questo sito per videre il significato di ognuna. Inoltre, stando a questa analisi e sul sito citato prima, i loro nomi sono detti in lingua germanica antica.

Ad esempio Fehu è la runa della fertilità e della vita, Fe è in lingua scandivana, Feoh in anglosassone antico e in gotico Faihu.

Però, essendo che dell’antico germanico non è possibile ricostruire una grammatica e quindi neanche scrivere canzoni, è molto probabile che il gruppo abbia cercato di mettere parole insieme inventando una grammatica. Secondo questa fonte le parole hanno più o meno la stessa “epoca di circolazione” tra il 200 e il 600 CE (Christian Era).

Mentre la parola “harigasti teiva” sembra essere esistita dal 200 BC (Before Christ). Questa parola è presente negli elmi di Negau e ha la particolarità di avere tre strati culturali: sono infatti elmi di bronzo di orgine etrusca, in uso nei secoli VII-IV a.C. In uno degli elmi vi è la scritta: harikastiteiva\\\ip che potrebbe significare “Ospite dell’esercito o del dio”.

neg b - Hellblade 2: analisi della canzone del trailer

Tali elmi molto probabilmente subirono tre influenze culturali: celtiche, etrusche e cimbre. Nota particolare: la lingua cimbra di coloro che vennero nella prima ondata in Italia probabilmente non era “pura”, in quanto il popolo in diaspora entrò in contatto con i Celti della Gallia e i Veneti. Vedendo anche l’influenza etrusca, si può dedurre che abbiano utilizzato anche armi ed armature italiche.

Un po’ come la lingua dei vampiri in The Witcher: Blood and Wine, che presenta numerose parole etrusche, ma è evidente che alcune cose siano inventate in quanto non esiste una grammatica etrusca completa. Sì, abbiamo più informazioni rispetto alla lingua germanica antica, però la lingua etrusca ha ancora dei lati oscuri.

A parere della mia conoscenza, la lingua dell’antico germanico è il progenitore delle lingue germaniche e norrene, i nomi e i ruoli delle divinità probabilmente erano diversi da quelli che intendevano le popolazioni vichinghe intorno al 700 dc. Pertanto se Senua cantasse questa canzone, non sarebbe corretta a livello storico.

Senua è una ragazza Pitta ed è probabile che i suoi nemici provengano dalla Danimarca, seguendo le invasioni nordiche che colpirono la Gran Bretagna intorno al 789 D.C. A confermare tali ipotesi, è Valravn che è presente solo nel folklore danese (e non era esattamente una divinità maggiore).


Ringrazio ancora la mia amica per la consultazione, aspettiamo con impazienza l’uscita del nuovo capitolo di Senua per capire come riuscirà a compiere la sua vendetta.

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Scritto da Debora Parisi

Debora Parisi
Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Da bambina arriva finalista al concorso Anna Bolero, diretto dall'Associazione Culturale Arcizeta di Chivasso. Nel 2019 ha pubblicato racconti per Historica Edizioni, NPS edizioni, Fanucci e Mezzelane Editrice. Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri, film e videogiochi. Collabora anche con le riviste Upside Down Magazine e Porto Intergalattico, ha collaborato anche con Sci-Fi Pop Culture e Spazio Penultima Frontiera.

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