lunedì, 25 Maggio 2020

Videogiochi

In Assassin’s Creed Valhalla potremo risolvere i conflitti con la diplomazia

Una nuova interessante meccanica che permette al giocatore di interagire maggiormente con la politica e usarla a proprio vantaggio

La saga di Assassin’s Creed è conosciuta per essere alquanto sanguinaria. Insomma già dal titolo è abbastanza chiaro: siamo assassini, se non uccidiamo perdiamo proprio il lavoro, di base.

E se così è stato per tutti i precedenti capitoli della saga, figuriamoci nel nuovo titolo Valhalla, dove i protagonisti sono i Vichingi. Conosciuti (erroneamente, guardate l’articolo qui sotto) per la loro brutalità e indole guerrigliera.


E invece! Sorpresa! Per la prima volta nella storia della saga, sarà possibile risolvere alcuni conflitti in maniera pacifica, senza ricorrere all’uso delle armi, ma semplicemente attraverso la diplomazia. Iniziamo tutti a studiare un po’ di intermediazione politica che ci può essere utile.

Ahsraf Ismail, Creative Director del nuovo titolo Ubisoft è tornato a parlare di alcuni aspetti fondamentali del gioco, tra cui questa incredibile novità. Ismail ha dichiarato: “Quando parti per il mondo, per andare dietro qualunque cosa sia, rimani coinvolto nella politica. Offriamo opzioni all’interno di questo aspetto. Quindi a volte, significa che puoi negoziare per risolvere determinate questioni.


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Ahsraf Ismail

In Vahlalla il protagonista avrà la possibilità di viaggiare in lungo e in largo (la mappa sarà più grande rispetto a quella di Odyssey), grazie ai drakkar. Tipiche imbarcazioni vichinghe, perfette per affrontare viaggi tra fiumi e fiordi dell’estremo Nord Europa.
Una tratta comune sarà quella tra Norvegia ed Inghilterra, secondo paese protagonista. Il titolo sarà infatti ambientato durante la Dark Age. Periodo in cui il paese anglosassone era dilaniato da guerre intestine, divenendo così occasione ghiotta di conquista per il popolo nordico.

Ismail continua dicendo: “L’idea è che vogliamo che si inizi dall’insediamento e che si esca nel mondo.” Elemento che rappresenta perfettamente l’ideologia esploratrice del popolo norvegese.

Tornando alla politica: ovviamente durante questi innumerevoli viaggi Eivor incontrerà un gran numero di esponenti politici con cui potrà quindi andare oltre una semplice interazione, come nei precedenti titoli. Offrendo al giocatore la possibilità di partecipare attivamente alla politica, sfruttandola a proprio vantaggio. “Nell’accordo potresti ricevere qualche tipo di informazione su ciò che sta accadendo nel mondo. Che si tratti di contatti o persone che hai conosciuto in passato o di nuove opportunità.” Ha dichiarato Ismail.

assassins creed valhalla 6 - In Assassin's Creed Valhalla potremo risolvere i conflitti con la diplomazia

Questo nuovo Assassin’s Creed sembra riservarci davvero parecchie sorprese. Per ora tutte interessanti e che stanno permettendo al titolo (almeno in potenza) di intraprendere una nuova strada, evolvendosi e migliorandosi, rispetto ai capitoli precedenti. In particolare rispetto ad Origins ed Odyssey. Voi che ne pensate di questa nuova meccanica? Io la trovo particolarmente affascinante.

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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