martedì, 31 Marzo 2020

Videogiochi

Intervista a Francesca Colombo, alias Fumiko, creatrice di Until September

Un enigma da scoprire, loop temporali e molto altro.

Salve a tutti, nostri intrepidi lettori, oggi ho intervistato la creatrice del videogioco, ancora in fase sperimentale, Until September. La demo del gioco l’avevo recensita sul mio blog, se mai vi interessasse.

Ma di cosa parla in breve Until September? Una ragazza(o un ragazzo) viene coinvolto in un mistero che riguarda salti temporali e loop, dove dovrà indagare sulla sparizione del misterioso Allen, forse la chiave per uscire da quella maledizione.


1) Ciao Francesca, descriviti con tre parole.

Ciao Debora. Ora più che mai mi sento “una fumettista mancata”.


2) Parlaci un po’ di te.

Spiego meglio, ho sempre amato i fumetti e ho studiato fumetto dopo il liceo, ma quei tre anni di corso mi sono serviti soprattutto a capire che quello che volevo fare veramente erano i videogiochi. Non che non mi sia stato utile, ho imparato molto, ma per contro ho dovuto imparare a programmare da zero, e da autodidatta ci sono ancora tante cose che non so fare. Avrei potuto scoraggiarmi di fronte a questa prospettiva, ma ero determinata e, alla fine, questa esperienza mi ha arricchita. Mi ha fatto ricordare che non si finisce mai di imparare, e vedere i miglioramenti che ho fatto in questi anni mi ha reso anche fiera. Non vedo l’ora di continuare a imparare in questo senso.

A posteriori avrei potuto iniziare con un progetto più semplice di “Until September”, ma ormai siamo in ballo, e allora balliamo. 

3) C’è stata qualche ispirazione per il tuo progetto Until September?

Senz’altro. I titoli che più mi hanno ispirata sono la serie di Persona e di Danganronpa, infatti Until September ha qualcosa in comune con questi titoli. Il primo per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, la gestione del tempo libero, e anche il ritmo della storia. Il secondo per quanto riguarda la raccolta degli indizi e i molti colpi di scena.

4) Com’è stato accolto dal pubblico?

Credo bene, anche se a dire il vero mi sento molto insicura al riguardo. Abbiamo raccolto tanti pareri positivi sulla demo e delle buone critiche costruttive da parte di amici e non. L’unica pecca è che vorrei poter raggiungere più persone, in futuro, ma credo che partendo da zero anche con un buon gioco sia molto difficile.

5) Parlaci dei suoi personaggi e del/della protagonista.

Mi piacerebbe fare un lavoro con dei personaggi molto sopra le righe, prima o poi… ma non è questo il caso. Quando scrivo i personaggi di Until September penso a delle persone vere. Anche ai più marginali ho cercato di dare una profondità, una motivazione, un piccolo travaglio interiore, che credo sia qualcosa che tutti abbiamo. Insomma, In Until September nessuno è completamente bianco o nero.

I personaggi principali sono i tre ragazzi che indagheranno insieme al protagonista. C’è Darren, buono, ma pessimista e insicuro. Ama lo sport, ma odia la competizione. Poi abbiamo Harper, gentile, fantasiosa e creativa. Infine Jay, sveglio, eccentrico, ma piuttosto pigro. Sarà soprattutto grazie alla sua intelligenza se riusciremo a portare avanti il caso. Ci sono inoltre altri cinque personaggi con cui avremo spesso a che fare. Leo, il nostro coinquilino molto timido e diffidente, ma anche piuttosto curioso. Kim, la presidentessa del consiglio dal carattere serio e controllato, che ogni tanto vorrebbe lasciarsi andare. Candice, la sorellina di Allen, riservata e sempre immersa tra le pagine di un nuovo libro. Infine Sayaka e Noah, coinquilini, tanto esuberante e aggressiva la prima quanto tranquillo e socievole il secondo. Ovviamente c’è anche Allen, il ragazzo scomparso, ma vi farete un’idea su di lui con il progredire delle indagini in Until September.

Per quanto riguarda i protagonisti, il discorso è del tutto diverso. Si tratta di personaggi le cui azioni sono costantemente personalizzabili. Dunque potremmo dire che sono scelte che compiamo nel corso della storia a definire il loro carattere. Una costante, però, è la loro forte determinazione a risolvere il caso. Questo non è qualcosa che possiamo cambiare.

6) Quando rilancerete il gioco completo?

Ci piacerebbe farlo uscire a settembre 2020, ma solo se i lavori saranno completi. Non vogliamo fare una cosa affrettata solo per farla uscire per tempo a tutti i costi. Meglio fare un po’ tardi piuttosto che dare un prodotto incompleto. Comunque, per il momento mi sembra che siamo ancora in tempo utile a raggiungere l’obiettivo.

7) Avete altri progetti in mente oltre a Until September?

Diversi, di cui uno in corso. Si tratta di un Otome ideato principalmente dalla mia collega Martina Riva, dal titolo Monotoneus. Ti posso anticipare che uno degli obiettivi di questo titolo sarà quello di promuovere una serie di modelli di mascolinità alternativa. Diciamo anti-machista. Ma scoprirete di più dopo il rilascio di Until September. (Tra l’altro ti stiamo rilasciando questa informazione in anteprima assoluta! Ahahah!)


Ebbene, abbiamo ricevuto notizie freschissime sul futuro della casa videoludica. Voi cosa ne pensate? Non siete stuzzicati dalla curiosità?

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Debora Parisi
Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Da bambina arriva finalista al concorso Anna Bolero, diretto dall'Associazione Culturale Arcizeta di Chivasso. Nel 2019 ha pubblicato racconti per Historica Edizioni, NPS edizioni, Fanucci e Mezzelane Editrice. Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri, film e videogiochi. Collabora anche con le riviste Upside Down Magazine e Porto Intergalattico, ha collaborato anche con Sci-Fi Pop Culture e Spazio Penultima Frontiera.

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