martedì, 18 Giugno 2019

Videogiochi

Ma cosa cavolo ho appena visto? Ovvio, la conferenza Devolver Digital

Un riassunto dei vari annunci fatti durante la conferenza di Devolver Digital e due parole sulla genialità della stessa

Parto ammettendo di non aver mai visto una conferenza di Devolver Digital durante gli E3 dei precedenti anni. Per me è stata la prima volta quest’anno e che dire…cosa mi sono perso negli anni passati!! È stata una conferenza stranissima ed incredibilmente divertente con la giusta dose di grottesco e tante tante prese in giro. Per tutto il tempo mi sono chiesto: ma cosa sto guardando?!

220px Devolver Digital.svg - Ma cosa cavolo ho appena visto? Ovvio, la conferenza Devolver Digital

Non hanno risparmiato nessuno: dalla presa in giro palese e principale delle Nintendo Direct, alla più sottile presa in giro della guerra tra Steam ed Epic Store. Insomma geniali ed irriverenti.

La conferenza inoltre praticamente si basava su una storia degna di un film, incluso il colpo di scena finale dopo i titoli di coda. Senza parole. Praticamente dopo una scena iniziale da film, la publisher dell’azienda si è ritrovata in questo studio con scritte in sovrimpressione in uno stile che richiamava palesemente le Nintendo Direct. La publisher si ritrova spaesata chiedendosi dove cavolo si trovi. Dopo qualche minuto di confusione e un po’ di spargimento di sangue iniziano ad essere annunciati i vari titoli.

hqdefault - Ma cosa cavolo ho appena visto? Ovvio, la conferenza Devolver Digital
Così, un’immagine, per farvi capire un po’

Si inizia con un particolare battle royale (uno bello stavolta però) chiamato: Fall Guys Ultimate Knockout. In questo titolo praticamente vince che riesce a superare tutti i minigiochi che gli vengono proposti. In soldoni è praticamente un videogioco basato su Takeshi Castle. Se avete circa la mia età o siete più grandi, allora sicuramente sapete che cos’è Takeshi Castle e potete capire benissimo il mio paragone, molto azzeccato. Il gioco uscirà nel 2020 e sarà disponibile per PS4 e PC.

Trailer dalla conferenza

Abbiamo poi Devolver Bootleg, già disponibile su Steam. Una raccolta di 8 videogiochi Devolver in versioni modificate. Questa raccolta è stata presentata dopo un’interessante presa in giro nei confronti della lotta tra Steam ed Epic Store (senza escludere comunque anche gli altri siti come GOG ecc.). Citando indicativamente le parole dei protagonisti della conferenza: “loro combattono per cose inutili, inezie, noi vogliamo andare oltre i confini, creando il nostro game store di proprietà libero da inutili accordi legali per gli sviluppatori che si fidano stupidamente di noi.”

Trailer

E’ stato poi annunciato Carrion, un titolo horror al contrario. Sì, perchè non saremo noi a dover scappare dal mostro di turno, ma saremo noi il mostro stesso, in cerca di vittime che cercheranno di scappare. Il tutto condito da una grafica in pixel-art 2D. Anche questo sarà disponibile nel 2020 per PC e Console.

Enter the Gungeon, quel carino gioco simile nelle meccaniche a The Binding Of Isaac, ce lo avete presente? Bene, sappiate che Devolver rilascerà nel corso del 2020 una versione arcade dello stesso intitolata Enter the Gungeon House of the Gundead. Una versione arcade nel vero senso della parola, sarà infatti anche giocabile all’interno di un cabinato fighissimo, con pistole incluse, già preordinabile sul sito al convenientissimo prezzo di circa 5.000€.

The Messenger, il titolo uscito l’anno scorso in stile pixel-art 2D che ricorda tanto un gioco arcade in cui impersoniamo un ninja, otterrà un aggiornamento gratuito chiamato Picnic Panic – in arrivo l’11 giugno. È stato poi mostrato nuovamente My Friend Pedro, un action 2D molto particolare e strano, che sinceramente non ho capito appieno, la cosa positiva però è che sembra molto divertente e poco sensato. Arriverà il prossimo 20 giugno su Nintendo Switch e PC.

I titoli sono ovviamente quelli che sono dato che l’azienda publisher Devolver Digital non è molto grande e si è sempre dedicata alla pubblicazione di giochi Indie. Detto ciò però io per primo so quanto i titoli indie possano essere promettenti ed incredibilmente belli e alcuni di questi, come per esempio Carrion non sembrano essere davvero niente male.

Poi vabhè, la cosa più bella è stata la conferenza in sè, ribadisco: geniale. Ormai li amo, non mi perderò mai più una loro conferenza soprattutto perchè dopo i titoli di coda e una scena al cardiopalma ci hanno stuzzicato con la scritta: continua…

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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