martedì, 26 Maggio 2020

Videogiochi

Un meraviglioso padre realizza il sogno della figlia costruendo uno speciale controller

Ava, una bambina con problemi motori che sogna di poter giocare a Zelda Breath Of The Wild

Giocare ai videogiochi per molti di noi significa vivere momenti di pura gioia e felicità. Poter passare del tempo in totale relax insieme ai nostri protagonisti preferiti all’interno degli universi più disparati. Dall’antica Grecia di Assassin’s Creed Odyssey al mondo fantastico di Zelda Breath of The Wild.

I videogiochi per molti di noi rappresentano molto di più che semplici “media”, diventano dei veri e propri compagni di vita, che ci emozionano e ci permettono di provare nuove sensazioni e a volte scoprire anche qualcosa in più su noi stessi. O almeno a me è successo.


Oltre a tutte queste cose meravigliose non dimentichiamoci poi dell’effetto curativo dei videogame, scientificamente accertato, sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista fisico. Se volete saperne di più sull’argomento, leggete il mio editoriale che vi lascio qui sotto.

A molte persone però questa possibilità, di giocare ai videogame, un gesto a prima vista tanto semplice, è negata. Spesso a causa di patologie motorie. Microsoft si è messa subito in prima linea per arrivare alla soluzione di questo problema, creando il fantastico Xbox Adaptive Controller. Quest’ultimo infatti ha permesso a moltissimi videogiocatori, affetti da patologie motorie, di godere dei loro momenti videoludici in totale indipendenza.


Un padre meraviglioso però ha voluto fare un ulteriore passo, per permettere alla figlia, con disabilità motorie, di giocare ad un gioco che desiderava da molto: Zelda Breath of The Wild, esclusiva Nintendo Switch.

Rory Steel, questo il nome dell’uomo, è riuscito ad adattare l’Xbox Adaptive Controller per l’utilizzo su Nintendo Switch. Grazie ad alcuni post su Twitter l’uomo ha spiegato e mostrato alcuni passaggi per la costruzione di questo speciale ed unico controller.

Il video più bello però è certamente quello in cui si vede la figlia alle prese con il nuovo controller ed intenta a giocare proprio a Zelda Breath of The Wild. Il sorriso e la gioia sul suo volto non hanno prezzo.


Un semplice videogioco può donare veramente tanto. Non dimentichiamolo mai.

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Scritto da Luca Brajato

Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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