giovedì, 26 Novembre 2020

Videogiochi

Un riassunto della strepitosa presentazione PS5 di ieri 11 giugno

Una veloce carrellata di tutti i titoli annunciati per la nuova console Sony in arrivo a fine anno, con i relativi trailer di presentazione

Ieri sera sul canale Twitch del Porto_Intergalattico abbiamo seguito insieme a voi la presentazione di PS5. Il tanto atteso evento, che ci ha reso noto per la prima volta alcuni titoli next-gen, ma soprattutto ci ha mostrato il design di PS5. Un aspetto il suo che ha diviso subito il pubblico, tra chi l’ha apprezzata e chi invece l’ha odiata al primo sguardo. Uno stile futuristico con tanti elementi: scanalature, il doppio colore (nero/bianco) e altri dettagli che la rendono decisamente meno pratica, asciutta ed elegante rispetto alla sua controparte della ormai vecchia generazione. Insomma non mi ha entusiasmato particolarmente.

Oltre all’aspetto della nuova console, arrivata come bomba finale in conclusione della presentazione, abbiamo trovato l’annuncio di molti titoli interessanti. Tra questi non è stato detto esplicitamente quali saranno esclusive PS5 e quali no. Noi durante la live per cercare di capirlo siamo andati un po’ ad intuito.


La live parte con un titolo che tutti conosciamo volenti o nolenti: GTA V. Un gioco che a distanza di anni dall’uscita continua a vendere numeri da capogiro. E ancora una volta cavallo che vince non si cambia. Sony ha deciso di lanciare una nuova versione con maggiori contenuti e novità di GTA V, sulla nuova console, in arrivo a circa metà del 2021. Per i primi tre mesi dopo il lancio, la versione online del gioco (come stand alone) sarà scaricabile gratis su PS5 (dovete essere abbonati al PS Plus per poterci giocare) e i possessori del gioco su PS4 riceveranno da oggi, 1Milione di valuta di gioco ogni mese.

Il primo videogioco nuovo di zecca presentatoci è invece Marvel Spiderman Miles Morales. Il nuovo capitolo del famoso uomo ragno con protagonista il giovane Miles, presente già nel primo gioco Marvel Spider-man, nonchè protagonista del meraviglioso film Spider-man: Un nuovo universo.
Sviluppato, come il primo, da Insomniac Games e in uscita già durante il periodo di lancio di PS5, cioè per la fine di quest’anno, nel periodo di Natale.


Tra un trailer e l’altro ogni tanto sono stati spuntati volti conosciuti del panorama videoludico per darci qualche informazione in più riguardo ad alcuni titoli annunciati. Tra questi troviamo Kazunori Yamauchi della Polyphony Digital, azienda di sviluppo di Gran Turismo, arrivato al suo settimo capitolo. Ciò che colpisce del trailer è la riproduzione al dettaglio dei veicoli da corsa e delle piste, un realismo impressionante ed immersivo. È stato seguito poi da una sequenza di gameplay molto accattivante. Riguardo la data di uscita, niente sul fronte.

Il titolo che ha seguito ha catturato il cuore di Mirko, uno dei redattori del Porto che ha seguito la live su Twitch insieme a voi. Rachet and Clank: rift apart. Un nuoto titolo per la storica serie nata su PS2 e giunta fino al 2016 grazie ad un reboot dell’originale su PS4. Il titolo si dimostra come un interessante evoluzione della saga, grazie alla presenza di una nuova protagonista e una meccanica di spaccature spazio tempo che ci permettono lo spostamento tra diversi mondi. Anche qui finestra di lancio del tutto sconosciuta.

Dopo la carrellata di sequel di giochi conosciuti, arriva la prima nuova IP (Proprietà Intellettuale) di Square Enix: Project Athia. Un titolo ancora del tutto in lavorazione, di cui ci viene mostrato però quel poco che serve per attirare l’attenzione e la curiosità dello spettatore. Ambientazioni immense e stupende, immerse nel verde, giganti creature di forma draconica e una protagonista che affascina al primo sguardo. Elementi che vincono sempre.

Annapurna ci mostra Stray. Un particolare titolo videoludico in cui impersoniamo, da ciò che possiamo dedurre attraverso la presentazione, un gatto randagio che sta cercando presumibilmente la via di casa. Il tutto in un mondo cibernetico dove le forme di vita umane sembrano essere ormai estinte. Mi ha particolarmente colpito nella prima immagine mostrata il graffito sul muro con scritto: R.I.P Humans, in un ambiente ormai popolato soltanto da robot ed androidi. Titolo che mi ha ricordato a primo impatto il corto dal titolo Tre Robots della serie Love, Death & Robots che trovate su Netflix. Stray è in uscita nel 2021 e le aspettative, almeno per me, sono alte.

A chi piacciono le ambientazioni spaziali, i mostri alieni e gli action in terza persona, Returnal potrebbe fare per voi. Il trailer colpisce dritto al cuore e alla mente, mostrandoci una protagonista matura, una, a prima vista, astronauta con una particolare caratteristica: l’eterocromia. L’iridi degli occhi di due colori differenti. Un dettaglio interessante che attira l’attenzione. Come lo fa il monologo da lei recitato, riguardo la morte, i suoi ricordi, la speranza, temi di una certa levatura che si intersecano, secondo le sue parole, con il mondo di gioco.

Sumo Digital, autore di Little Big Planet 3, si presenta con SackBoy A Big Adventure. Un classico platform con la possibilità di giocare in co-op fino a 4 giocatori. Un titolo carino, colorato e divertente, adatto a tutti.

Destruction All star. Se stavate cercando un titolo tamarro e cafone ecco quello che fa per voi. Un titolo competitivo che ricorda una specie di auto scontri, ma più in grande. Alla guida della vostra macchina dovrete infatti cercare di distruggere le altre e se non bastasse, potete anche decidere di scendere e dare botte a mani nude agli concorrenti. Lo stile è stupendo, con personaggi particolari, colorati e a primo impatto pieni di personalità. Peccato che qui mi sembrino un po’ sprecati. Ma chissà, magari mi stupirà.

Per chi invece cerca un titolo più classico con ambientazioni naturalistiche, evocative e tranquille Kena Bridge of Spirits è quello che fa per voi. La protagonista è una giovane druida, accompagnata da tenere creaturine nere, in grado di modificare l’ambiente circostante. Alto tasso di avventura, spiritualità e pucciosità. Ci piace.

Ed ecco il titolo migliore di tutta la live (si scherza eh, metto subito le mani avanti): Goodbye Volcano High. Una specie di light novel occidentale in 2D con protagonisti dinosauri antropomorfi adolescenti. Che trittico di caratteristiche entusiasmante. A quanto pare sembra affrontare l’argomento dell’estinzione dei dinosauri da un punto di vista differente, forse metaforico, in cui i dinosauri non sono altro che giovani studenti del liceo, con i propri problemi e preoccupazioni. Nel 2021, anno di uscita del titolo, scopriremo come si sono realmente estinti i dinosauri.

Oddworld è una saga storica, nata nel 1997 per PS1. Un platform a scorrimento in 3D, con una trama decisamente affascinante quanto inquietante. Il giovane Abe, di razza aliena, lavora in un mattatoio dove la carne viene ricavata da altre tipologie di specie aliene. Un giorno però, per mancanza di “materiale” l’azienda decide di iniziare a produrre carne attraverso la macellazione dei Mudokon, la razza proprio di Abe. Parte così la sua avventura nel cercare di salvare i suoi simili e distruggere per sempre i Mattatoi Ernia. Ed ora la saga si svecchia, con Oddworld: Soulstorm. Un nuovo capitolo caratterizzato da un dettaglio grafico che lascia senza fiato e senza perdere quel fascino che solo Oddworld sa regalare.

Tango Games Works ci regala il primo gameplay di GhostWire, un horror in prima persona ambientato in una Tokyo ricca di elementi sovrannaturali in cui attraverso l’utilizzo di strani poteri dovremo fronteggiare alcune creature parecchio inquietanti che sicuramente richiameranno la cultura degli yokai (spiriti leggendari) presente in Giappone. Come ci ha fatto notare Vincenzo, altro redattore del Porto presente alla live di ieri sera: “un titolo perfetto per chi vuole addentrarsi nel mondo degli yokai“. In uscita nel 2021 pubblicato da Bethesda.

Bethesda è pronta a presentare anche il nuovo titolo di Arkane Studios: Deathloop. Un FPS ambientato in uno strano mondo in cui morire non ha il significato calssico, ma assomiglia di più ad un gameover videoludico in cui possiamo premere un tasto e ricominciare. Il titolo significa d’altronde proprio: loop della morte. In questa ambientazione le persone, a quanto sembra, non hanno paura di morire e vivono uno stile di vita sopra le righe, rendendo così i protagonisti unici nel loro genere. Il titolo sarà disponibile sia per PC che per PS5 e probabilmente farà parte della line-up di lancio.

Jett The Far Shore di Superbrothers è stato forse il titolo più deludente, poco chiaro nella presentazione che ci ha mostrato soltanto delle lande desolate attraversate da ciò che sembrava una navicella spaziale. Interessanti ambientazioni, ma neanche troppo entusiasmanti e un velo di mistero troppo spesso, che per me non è riuscito ad attirare l’attenzione. Contando anche il fatto che il titolo dovrebbe uscire a fine anno, quindi di materiale pronto dovrebbero averne un bel po’.

Stessa finestra di uscita anche per Godfall, action noto da tempo che nella live ci ha mostrato delle sequenze di combattimento che ricordano nelle meccaniche, almeno a me, un po’ un hack and slash. Non sono mancate le dimostrazioni di armature e armi, usate contro nemici dallo stile interessante, in un ambientazione altrettanto accattivante.

I creatori di Hyper Light Drifter si cimentano in un nuovo titolo, dallo stile immediatamente riconducibile al loro precedente lavoro: Solar Ash. Un’avventura frenetica e surreale in 2D in arrivo nel 2021.

In arrivo a Gennaio 2021 il terzo capitolo di Hitman prodotto dalla IO Interactive. Annunciato un po’ in sordina con una presentazione scarna e un trailer non troppo entusiasmante.

Little Devil Inside sembra proprio a primo impatto un titolo indie, un action RPG con elementi survival ambientato in scenari semi open-world davvero molto stilosi. Un tipo di grafica particolare che dona al titolo un aurea di unicità, con una presentazione accattivante e che incuriosisce.

Passiamo velocemente per NBA 2K21, il nuovo gioco di genere sportivo incentrato sul basket. Niente di nuovo, a parte forse il miglior realismo.

Dall’autore di Octodad invece troviamo Bugsnax. Un titolo molto particolare dalla grafica cartonosa che a quanto pare trova il suo fulcro nella strana meccanica di far trasformare parti del corpo dei personaggi in base a ciò che mangiano. Va bene, insomma, dal creatore di Octodad penso non potessimo aspettarci altro.

Mostrato in tutta la sua epicità è stato il tanto atteso remake di Demon’s Souls. Souls Like prodotto da FromSoftware per PS3 nel 2009. Il remake è stato affidato alla Japan Studios, che al tempo dell’originale aveva collaborato con From per la sua creazione, e a Blue Point Games. Un realizzazione compiuta da zero, per rendere al meglio la nuova resa grafica e gli effetti che ad oggi possiamo vantare grazie ai vari cambi generazionali di console. A quanto pare nel gioco sarà poi possibile scegliere tra una prestazione più basata sulla qualità grafica o sulla stabilità del frame rate.

Questa una delle tre bombe finali della presentazione PS5. La seconda è stata Village. Un gioco partito in sordina, un horror di prima qualità, con i classici jump scare e le ambientazioni ansiogene e costringenti. Al momento della comparsa del titolo però, ecco la sorpresa. Village è il nuovo, ottavo capitolo di Resident Evil. Se notate VILL di Village compone il numero 8 in caratteri romani. Che finezza mamma mia.

Misteriosa presentazione invece per Pragmata, un’avventura firmata Capcom che si presenta con elementi sci-fi e che a primo impatto ha ricordato un po’ un lavoro Kojima, con quel bagaglio di fascino e mistero che non riesce bene a farti capire se sei davanti ad un capolavoro o ad un flop totale.

Ed ecco che arriva l’ultima bomba finale: il secondo capitolo di Horizon Zero Dawn. Horizon II, Forbidden West. Guerrila ci mostra nuove tipologie di meccaniche che saranno presenti nel nuovo gioco, come le esplorazioni subacque e nuove tipologie di ambientazioni, mentre Aloy si sposta verso Ovest nel continuo delle sue avventure.

E la carrellata amici miei è finalmente finita. Una presentazione ricca di contenuti, che ha fatto felice una buona fette di utenza dai gusti variegati. Non è ben chiaro quanto dovremmo realmente aspettare prima di poter giocare alcuni dei titoli annunciati, ma in ogni caso per ora, la curiosità è tanta. L’attesa, snervante.


E voi, siete rimasti soddisfatti dalla presentazione? Vi aspettavate qualcosa di particolare? Fatecelo sapere nei commenti!

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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