sabato, 24 Ottobre 2020

Tecnologia, Videogiochi

Un viaggio fra storia e ricordi: Tanti auguri Nintendo!

Nintendo è una di quelle aziende che per noi videogiocatori è fra le più importanti. Da decenni ormai accompagna i giovani e gli adulti grazie alle sue console, che hanno formato milioni di persone in tutto il mondo e che ancora oggi sono a lei affezionati. Anche io sono particolarmente legato alla Nintendo, poiché è grazie a lei se all’inizio degli anni 2000 ho iniziato a videogiocare. Mi ricordo ancora quando, da piccolino, mi divertivo tantissimo a giocare a Kirby con il mio gameboy color e quanto piansi quando, da bambino sciocco lo ruppi. Quello fu solo l’inizio di una lunga storia per me, ma ovviamente non era l’inizio per Nintendo.

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L’originale sede della Nintendo

Quest’ultima infatti fu fondata proprio oggi nel 1889 da Fusajiro Yamauchi a Kyoto, con il nome di Nintendo Koppai. Ai tempi ovviamente non creavano ancora ciò a cui oggi ci hanno abituati, ma bensì delle carte particolari giapponesi chiamate Hamafuda (ossia carte dei fiori) usate per tantissimi giochi tipici del luogo. Solo 62 anni dopo, nel 1951, il nome dell’azienda cambia in Nintendo Playing Card Co. Ltd. e successivamente, nel 1959, Nintendo stringe un patto con la Disney per poter realizzare le carte più amate dei vari classici fino ad allora usciti. Questo patto portò l’azienda ad entrare in borsa nel 1962, e da allora le cose iniziarono a cambiare.


L’anno successivo il terzo presidente della compagnia nonché nipote del fondatore, Hiroshi Yamauchi, cambia nuovamente il nome in Nintendo Co. Ltd. e grazie anche ad alcuni ottimi affari fatti da lui, decide di iniziare a vendere anche vari oggetti, tra cui alcuni elettrodomestici. Va tutto abbastanza male, tranne alcuni giochi per bambini. Forse proprio questo fatto portò Yamauchi a acquisire, nel 1974, i diritti della distribuzione del Magnavox Odyssey (la prima vera e propria console della storia) e tre anni dopo, in collaborazione con la Mitsubishi Electric, fa uscire la propria console, il Color Tv Game.

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Game & Watch

Nello stesso anno assume Shigeru Miyamoto, creatore di Donkey Kong (successo uscito nel 1981) e ad oggi ancora considerato un mostro sacro grazie anche ad altri suoi giochi. Nel 1980 esce anche un gioco portatile Nintendo, la Game & Watch creata da Gunpei Yokoi che vendette davvero moltissimo. Nello stesso periodo oltretutto nasce la Nintendo of America, che permette così una maggiore diffusione dei prodotti dell’azienda giapponese. Da questi anni quindi tutto si evolve sempre di più.


Negli anni ’80 infatti esce anche il Nintendo Entertainment System (NES), una delle console più amate di sempre. Grazie a lei ci sono arrivati dei capolavori che ad oggi ancora vendono milioni di copi tra cui The Legend of Zelda e Super Mario Bros., entrambe creature di Miyamoto ed entrambi primi di una serie di giochi fantastici. Nel 1989 Yokoi crea una nuova console portatile, il Game Boy, venduto ai tempi con Tetris.

Nel 1990 esce il successore del NES, ovvero il Super Nintendo Entertainment System (SNES) che grazie al suo enorme successo surclassa completamente la allora nemica principale, ossia la SEGA. Cinque anni dopo esce la Nintendo64, altra console davvero molto amata. Per quanto riguarda le console portatili, Yokoi creò il Nintendo Virtual Boy che fu un totale fallimento e ne causarono l’allontanamento. Grazie però alla serie Pokemon e alle vendite del Game Boy, uscirono due versioni migliorate dopo vari prototipi, ossia il Super Game Boy ed il Game Boy Color.

In questi ultimi venti anni Nintendo raggiunge forse il picco di vendite anche grazie al Gamecube uscito nel 2001 e il Game Boy Advance del medesimo anno, una delle console che più ho nel cuore grazie ad anni e anni di compagnia e bellissimi ricordi. Seguirono poi il GBA sp (salvatore di molte notti di gioco) e il GBA micro. Nel 2004 infine giunse il Nintendo DS, una novità stupenda per quanto riguarda le console portatili e nel 2006 la Wii, grossa novità invece per le console fisse.

Dopo il DS uscirono negli anni vari modelli della console portatile fino al 2011, anno di uscita del Nintendo 3DS e varie sue varianti per i successivi sei anni. Di base molto simile al DS con però la possibilità di usare una sorta di 3D e nuovi e bellissimi giochi. Per quanto riguarda le console “fisse” uscì nel 2012 la Wii U, che non fu un grande successo a livello di vendite. Nel 2017 alla fine è arrivata la Nintendo Switch, console ibrida che ancora adesso è una delle migliori console sul mercato grazie alla sua versatilità e a tanti giochi ottimi.

Tutti i successi degli ultimi anni sono anche dovuti allo splendido lavoro svolto da Satoru Iwata come presidente della Nintendo a partire dal 2002. Amava davvero il suo lavoro e proprio per questo da quando morì nel 2015 è sempre ricordato con affetto da tutti i fan della grande N. Prima di abbandonarci ideò la Switch, poi fatta uscire dal suo successore Tatsumi Kimishima e portata avanti dall’attuale presidente, a partire dal 2018, Shuntaro Furukawa.

E arriviamo ad oggi, il giorno del centotrentesimo compleanno di mamma Nintendo. Siamo cresciuti con lei, stiamo vivendo con lei e fra alti e bassi non riusciamo a stancarci di lei. Ci ha portato tanti capolavori che difficilmente non possiamo dimenticare tra cui: Metroid, The Legend of Zelda, Super Mario, Kirby, Star Fox, Earthbound, F-Zero, Pinkmin, Fire emblem, Pokémon e tanti altri. Grazie anche a film, serie animate, fumetti, pupazzi e tanto altro Nintendo ormai è nell’immaginario collettivo di tutti.


Detto questo non ho più molto altro da aggiungere, o almeno per il momento, dato che sono sicuro che con gli anni avremo altro di cui parlare. Per adesso non mi resta che dire AUGURI NINTENDO!

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