giovedì, 14 Novembre 2019

Videogiochi

Una punizione esemplare (e totalmente giusta) per un pro-player di Fortnite

Dopo aver utilizzato un cheat all’interno del gioco, il pro-player Jarvis è stato punito da Epic Games con un ban che non si dimenticherà tanto presto

Fortnite è ormai un titolo sulla bocca di tutti. Un free-to-play battle royale che ha incollato milioni di bambin…ehm, volevo dire videogiocatori scusate, agli schermi.

Il gioco stesso è diventato anche un’incredibile fonte di guadagno per molti streamer e spesso pro-player che hanno fatto di questo gioco il fulcro dei loro canali.


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Proprio uno di questi famosi streamer, nonchè pro-player però è stato recentemente punito per una sua particolare azione all’interno del titolo. Il ragazzo in questione è Jarvis, del team FaZe Clan. La punizione per il ragazzo è stata veramente esemplare: ban a vita. Il motivo del ban è stato a causa della sua decisione di utilizzare un aimbot, un cheat che permette di mirare con grande precisione. Un comportamento decisamente inaccettabile che secondo me merita una punizione di tale calibro.

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Jarvis ha provato immediatamente a difendersi per evitare un tale provvedimento, dichiarando che utilizzava questo bot soltanto durante partite amichevoli (inoltre con un account secondario) e mai durante competizioni a premi di, quindi, maggiore importanza e levatura.


Come questo possa essere un attenuante io non lo so proprio. Barare è sempre grave, allo stesso modo, in qualunque caso.
Personalmente mi trovo incredibilmente d’accordo con le parole di un portavoce di Epic Games riguardo la questione: “Manteniamo una politica di tolleranza zero nei confronti di chi usa software per barare. Quando le persone utilizzano un aimbot o altre tecnologie di cheating per ottenere un vantaggio ingiusto, rovinano le partite di quelle persone che giocano correttamente.”

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In particolare mi ritrovo molto nel senso dell’ultima frase. Utilizzando tale aimbot il caro Janiz ha sicuramente rovinato l’esperienza di gioco a tantissimi ragazzi che magari si stavano impegnando (senza alcun trucco) al raggiungimento di determinati risultati in partita. Non so voi, ma la cosa non mi sembra affatto giusta.

Secondo invece, un’altra eminente voce del settore (sono ironico, vi prego, capitemi), lo streamer Ninja, la Epic ha sbagliato, infliggendo al giocatore una pena troppo severa. Secondo quest’ultimo infatti la Epic avrebbe dovuto agire sicuramente ma in maniera meno impattante, poichè Javiz utilizza Fortnite come fonte di guadagno principale. E questo ban metterà inevitabilmente a rischio la sua carriera (sai che disgrazia). Alla fine della fiera praticamente secondo Ninja, un pro-player/ content-creator dovrebbe avere un trattamento di favore in queste tipologie di situazione. Io mi chiedo se ogni tanto quest’uomo prima di dare fiato alla bocca pensa oppure no. Direi che la risposta è…NO.

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Cioè, perchè mai un pro-palyer o content creator dovrebbe avere un trattamento di favore? Cioè perfavore spiegatemelo. Non ho capito, vale più di me come giocatore per caso? E sta cagata dove starebbe scritta scusatemi?

Secondo me infatti è proprio tutto il contrario. Proprio perchè una persona fa questo tipo di lavoro deve stare doppiamente attenta a non cadere in errori così stupidi e totalmente evitabili. Inoltre data ormai l’importanza di questi tipi di creator per Fortnite, con gesti di questo genere si rischia di infangare non soltanto la propria immagine ma anche quella dal gioco stesso. E una cosa del genere Epic non può proprio rischiarla. Ed è penso questo uno dei motivi per cui la sua punizione è stata tanto esemplare.

Mettiamo bene le cose in chiaro, qui non si sta più parlando di un ban causato da “troppa libertà di parola” come per il caso Blizzard (che trovate qui sotto) con cui sono totalmente in disaccordo. Qui si parla di veri e propri cheat per fregare non soltanto il gioco ma altri giocatori. Che poi noi dovremmo essere una comunità unita e non cercare di fregarci a vicenda, sopratutto un personaggio ormai così conosciuto, soprattutto dai più giovani, dovrebbe proprio evitare di farlo.


Voi invece? Che opinione avete in merito? Punizione troppo severa o giusta?

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Luca Brajato
Appassionato della psiche umana unisco questo mio interesse alle altre mie passioni: videogiochi, anime e manga. Sono uno scrittore in erba alla continua ricerca di ispirazione.

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